A Gerardo Sacco la cittadinanza onoraria di Cosenza

A Gerardo Sacco la cittadinanza onoraria di Cosenza

“Esempio di creatività e vitalità artistica, e per le non comuni qualità umane, per aver formato e trasmesso ai giovani orafi artigiani, la Sua comprovata esperienza, portando nel mondo la tradizione dell’arte orafa della Calabria, vanto nazionale e internazionale e in virtù del saldo legame con la città di Cosenza”. Sono queste le motivazioni ufficiali con cui il Consiglio Comunale di Cosenza, con in testa il sindaco Mario Occhiuto, ieri nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi nel Municipio della città dei Bruzi, ha assegnato a Gerardo Sacco la cittadinanza onoraria. Insieme a lui altri due illustri insigniti: Eugenio Gaudio, accademico, già Rettore dell’Università la Sapienza di Roma e il prefetto di Cagliari, Gianfranco Tomao, in servizio a Cosenza dall’8 agosto del 2013 al 22 luglio del 2018.

“Oggi – ha detto il sindaco Occhiuto durante il suo intervento – mentre si avvicina la data del mio congedo dalle funzioni di Sindaco della città, dopo dieci anni di amministrazione, sono particolarmente felice di poter concludere il mio secondo mandato proprio con l’attribuzione di questi riconoscimenti ad alcune figure e personalità che hanno rafforzato o rinsaldato, per il ruolo avuto nelle istituzioni o in altri ambiti, il legame con la città di Cosenza”.

Nel ricevere la pergamena, visibilmente commosso, Gerardo Sacco ha voluto ringraziare la città di Cosenza per il tramite del sindaco, ricordando anche la recente esperienza del lockdown, una “pausa produttiva, in cui abbiamo continuato a lavorare insieme ai collaboratori per creare una collezione ispirata all’Araba Fenice”. A conclusione del suo breve discorso l’orafo ha voluto ringraziare tre donne, speciali nella sua vita: “La mia cara mamma, mia moglie e mia figlia”.

E solamente un paio di giorni prima Gerardo Sacco aveva partecipato ad un’altra importante iniziativa, tenutasi sempre in Calabria. Presso l’Istituto Omnicomprensivo di Pizzo Calabro, infatti, si è tenuta l’iniziativa “Tutti a Scuola”, cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico che ha avuto come ospite d’onore il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Presente anche il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi diverse personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport. Per l’occasione Gerardo Sacco ha realizzato un premio consegnato al Capo dello Stato durante la cerimonia, un modo simbolico per augurare un buon anno scolastico a tutti gli studenti del Paese, con l’augurio di poter vivere una stagione più tranquilla rispetto al recente passato che li ha visti soffrire in maniera particolare a causa delle restrizioni imposte dal Covid.

C.S.

Giulia Cardini