Le lastre in argento del maestro orafo Domenico Tordo piacciono anche in Piemonte

Le lastre in argento del maestro orafo Domenico Tordo  piacciono anche in Piemonte

Un susseguirsi di attività finalizzate a migliorare sempre di più l’offerta in favore dei fruitori che apprezzano lo stile messo in campo da un giovane maestro orafo come Domenico Tordo. Le sue opere sono sempre più richieste, anche al di fuori dei confini regionali. Un impegno certosino che, grazie al suo pragmatismo e alle sempre più consistenti relazioni sociali messe in campo, sta dando ottimi frutti nella crescita professionale dell’orafo ionico.  Commenti positivi giungono da più parti. Recentemente il maestro Tordo ha realizzato dei lavori per appositi e importanti riconoscimenti e premi da consegnare ad altrettanti personaggi di spicco del mondo della cultura, delle professioni e della musica. Andiamo per gradi. Nei giorni scorsi, ad Acqui Terme (Alessandria), una lastra d’argento incisa, sbalzata e dipinta completamente a mano, realizzata da Domenico Tordo è stata donata, come Premio alla Carriera, al Presidente delle Crusca, Claudio Marazzini.  Il riconoscimento è stato attribuito da parte dell’Associazione “Archicultura” della cittadina piemontese al termine di una lectio magistralis del professore Marazzini su “Pro e contro Dante. Bilancio di un classico nel suo settecentenario”. Anche in Calabria le opere di Tordo sono sempre più valutate con un occhio di positiva ammirazione. In questo mese, nella terza città della Calabria, Corigliano – Rossano, l’Ordine degli avvocati di Castrovillari, in sinergia con l’Aiga, Associazione giovani avvocati, della sezione di Rossano, con l’organismo di mediazione  R.L. mediare e conciliare e l’Ondif, Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia, con il patrocinio del Comune di Corigliano Rossano, ha tenuto un convegno di studi, diviso in due giornate, sul tema “La nuova stagione di riforme sulla giustizia civile: quali prospettive?”. Al termine dei lavori sono state consegnate dieci lastre realizzate da Domenico Tordo a rispettivi protagonisti dell’evento culturale e formativo, effettuato, appunto, nella città bizantina. Non sono semplici targhe, ma vere e proprie opere d’arte orafa, caratterizzate dall’ unicità dei singoli prodotti. Essendo lavorate  totalmente a mano, ciascuna è differente dall’altra.  Ma il maestro Tordo è anche il creatore dell’ormai nota linea “La Calabria nel cuore”. Nei giorni scorsi, presso la delegazione municipale di Mirto ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione dell’Anno accademico 2021/2022 del locale Istituto Donizetti. Fra gli ospiti sono giunti nella cittadina ionica, anche i direttori del Conservatorio di musica di Cosenza, il M° Francesco Perri e di Vibo Valentia, il M° Vittorino Naso. Ai due illustri ospiti, l’orafo Tordo, su invito del direttore del Donizetti, Giuseppe Greco, ha consegnato personalmente due monili, rappresentanti proprio “La Calabria nel cuore”. I gioielli sono stati particolarmente apprezzati dai due musicisti nonché rappresentanti di due importanti istituzioni del mondo della musica.    

Giulia Cardini