Acri, campagna antidroga: controlli dei Carabinieri anche nelle scuole

Acri, campagna antidroga: controlli dei Carabinieri anche nelle scuole

Nel fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Rende, nell’ambito del progetto «Scuole Sicure», legato al contrasto della vendita di stupefacenti e finalizzato ad offrire un messaggio di vicinanza e prevenzione ai giovani studenti, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo a largo raggio concentrato sul Comune di Acri (CS) ed in particolare presso l’Istituto d’istruzione superiore “IPSIA-ITI” di via Scervini, parchi pubblici, piazze, zone periferiche ed altri luoghi di ritrovo dei giovani.

Lo specifico servizio, condotto di concerto con la dirigente scolastica dell’Istituto che ha accompagnato i militari nell’ispezione di alcune classi, ha avuto come precipuo obiettivo il contrasto al consumo di droga tra i giovani studenti. L’attività ha visto un primo “filtraggio e controllo” all’ingresso, finalizzato a scoraggiare l’introduzione di stupefacenti a scuola, nonché successive verifiche a campione in alcune aule durante le lezioni. 

Il servizio è stato eseguito dai militari della Stazione di Acri e del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Rende, con il contributo dell’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Vibo Valentia.

“Manco” (il cane impegnato nel servizio antidroga), ha trascorso la mattina con i ragazzi delle suddette scuole guadagnandosi al temine dei controlli anche la simpatia degli studenti e degli insegnanti.  

Battute anche diverse piazze tra cui Piazza Purgatorio ed altri luoghi di ritrovo di giovani adolescenti con l’obiettivo primario, perseguito dai Carabinieri dell’Arma, di garantire la sicurezza di tutti i cittadini.

Tali attività di prevenzione e contrasto, con particolare riferimento alla vigilanza in prossimità dei plessi scolastici, continueranno ad essere svolte quotidianamente dalle pattuglie per tutto il periodo scolastico al fine di disincentivare il consumo di sostanze stupefacenti da parte dei giovani studenti.

Giulia Cardini