MODA MOVIE 2022, VINCONO ROSSI, GUEYE, ALLOCCA A MAIDA IL PREMIO DELLA GIURIA JUNIOR

MODA MOVIE 2022, VINCONO ROSSI, GUEYE, ALLOCCA A MAIDA IL PREMIO DELLA GIURIA JUNIOR

Fra applausi, sorrisi e colori accesi si è conclusa anche questa 26ma edizione di Moda Movie, il festival che premia il talento nella moda, nel cinema e nell’arte ideato e organizzato dall’associazione Creazione e Immagine presieduta da Sante Orrico.

“In Bloom – Moda e cinema tra bellezza, fragilità e rinascita” il tema dal quale hanno tratto ispirazione i giovani creativi.

Ad aggiudicarsi il primo posto, durante l’Evento Moda di lunedì al cine-teatro Garden di Rende, è stato Federico Rossi, giovane stilista proveniente da Lugugnano di Portogruaro (VE), che ha realizzato una mini capsule dall’animo romantico confezionata con scampoli e ritagli di stoffa nel segno del riciclo e della sostenibilità.

Seconda classificata Madjiguene Gueye, da Villa D’Alme (BG), che ha presentato due outfit ispirati al papavero, fiore vivace ma delicato, come il top a corolla e il tubino costellato di applicazioni floreali.

Al terzo posto la capsule in tessuti grezzi ed ecosostenibili di Rosa Allocca, da Marigliano (NA), che ha realizzato cappottino e abito midi dalle lunghe maniche arricchite di fiori di stoffa applicati a mano.

Il premio assegnato dalla Giuria Junior è andato invece a Jana Miani Braida, da Mossa (GO), per le sue creazioni di seta e tulle ispirate ai dipinti di Alfons Mucha.

Ricca di ospiti la serata, condotta da Nino Graziano Luca e Valeria Oppenheimer, durante la quale sono stati consegnati i premi Press Award a Silvia Viterbo, Special Award a Stefania Vaghi, La Jacqueline a Raffaella Salamina, tre giornaliste di esperienza e bravura, e ancora il premio Il Gusto del Sud al ristorante PaperoVerde e il premio Cultura e Imprenditoria alla famiglia Barbieri di Altomonte.

Assegnato anche il Premio Sostenibilità, voluto dall’azienda Daphné per il Lanificio Leo, consegnato dall’imprenditrice Barbara Borsotto al direttore creativo Emilio Leo. Una targa come ringraziamento per la massiccia partecipazione al liceo artistico “Max Fabiani” di Gorizia, ritirato dalla prof.ssa Roberta Calvo.

Gli intermezzi musicali affidati al sassofonista Alberto La Neve hanno anticipato il momento clou della serata, quello della splendida passerella con le creazioni di Raffaella Curiel, special guest della 26ma edizione di Moda Movie. Abiti impalpabili nelle nuance del giallo e del rosa hanno fatto da cornice alla capsule dedicata ai pittori Frida Khalo, Gustav Klimt e Jim Dine, nello stile sofisticato che ha fatto della stilista milanese una delle maggiori interpreti del Made in Italy.

Come ogni anno l’Evento Moda è stato preceduto dalla serata dedicata al Cinema, svoltasi nel giardino di Villa Rendano, che ha premiato i vincitori del concorso per giovani registi. Un podio al femminile che ha visto assegnare il primo posto a Federica Duma, di Legnano, per il corto dal titolo “Metamorfosi”, seguita da Serena Porta, da Molfetta, che ha convinto con il suo “Mimì il monachello”, e da Federica Suraci, di Rende, con il cortometraggio intitolato “Yugen”.

La 26ma edizione di Moda Movie ha visto inoltre l’assegnazione del Premio Cinema al regista Luca Lucini e la consegna del premio Special Award Comunicazione e Turismo a Francesca Russo. Fra gli ospiti l’attrice Marina Crialesi e la storica dell’arte Alessandra Cesselon, che ha inaugurato la mostra dei poster di cinema dedicata al padre Angelo nel centenario della sua nascita.

Molto applaudita la sfilata dei piccoli allievi del Convitto nazionale “B. Telesio” che hanno preso parte al laboratorio “La stoffa dell’artista” sotto la guida degli stilisti Giandomenico Aiello e Giuseppe Cupelli.

Un festival sempre molto apprezzato, quest’anno dedicato alla fioritura e alla rinascita, simboli di una nuova vita improntata all’attenzione e alla sostenibilità ambientale.

Dopo 26 anni il progetto dell’associazione Creazione e Immagine continua ad essere una vetrina ed un trampolino di lancio per tanti giovani di talento, nella moda e nel cinema.

Barbara Santelli

Giornalista