Longobardi: chiude domani il crowdfunding per Minestra 2022

Longobardi: chiude domani il crowdfunding per Minestra 2022

Inclusione sociale, parità di genere e riattivazione di un’area marginale. Sono queste le parole chiave che orbitano intorno a Minestra, evento di punta di Gynestra, associazione transfemminista intersezionale con base a Longobardi, in provincia di Cosenza.

Nata nel 2021 da otto giovani donne con diversi background nell’ambito artistico-culturale, l’associazione sta organizzando la seconda edizione di Minestra, che ha come obiettivo la riqualificazione del territorio, la promozione di artisti ed artiste, di enti e associazioni, e si svolgerà nel centro storico di Longobardi domenica 7 agosto.

Scopo dell’associazione è quello di attivare una rigenerazione socio culturale dei luoghi in un’ottica inclusiva e attenta alla questione di genere, attraverso azioni di tipo artistico che spingano la comunità, e non solo, a prendere parte al processo anche in prima persona.

Tutto ciò grazie a reading, concerti, esposizioni artistiche, presentazioni di libri, costruzione e installazione di book crossing, talk, convegni, tavoli di discussione, incontri sulle violenze di genere in età adolescenziale, laboratori di danza di comunità e performance collettive nello spazio pubblico.

Contenitore di tutte queste attività sarà Minestra, così chiamato poiché caratterizzato da un insieme di vari tipi di arte, che prende spunto anche dal dialetto longobardese, in cui la minestra è un legume estivo di facile fruizione, reperibilità e versatilità nella preparazione. Un piatto semplice, ma allo stesso tempo ricco di ingredienti e gustoso.

Performance musicali e discussione con gli artisti e le artiste a cura di Marley Session Open mic: un format che si propone di individuare e far emergere le nuove personalità della musica indipendente; performance e approfondimenti su tematiche Queer e relative ai temi LGBTQIA+ con la presenza dell’artista e trasformista Eva Kernel, già ospite della prima edizione, affiancata dalla ricercatrice sul tema Giuliana Zungri; dj set finale a cura di Marianna Amendola. Tutto questo sarà Minestra. A prendere parte alla serata del 7 agosto, inoltre, altri performer che animeranno a partire dal pomeriggio il centro storico, mentre nella stessa giornata e nei giorni precedenti sono previsti vari laboratori, come quello di fotografia e danza contemporanea.

«Quest’anno, attraverso il crowdfunding contiamo di ingrandire il terreno già seminato di Minestra,ampliandone l’offerta artistica e la qualità tecnica» dice l’associazione.

Da qualche giorno, infatti, è presente sulla piattaforma produzioni dal basso una raccolta fondi per permettere la realizzazione di Minestra e la presenza di più artisti e performer, che in pochi giorni ha interessato 60 sostenitori, i quali hanno deciso di sposare la causa effettuando delle donazioni che serviranno per realizzare tutte le attività. In cambio, i sostenitori hanno la possibilità di richiedere una ricompensa, consistente in un gadget o un’attività esperienziale: visite guidate a Cleto, il paese dei due castelli, messe a disposizione dall’associazione La Piazza, o presso il centro storico di Longobardi; biglietti d’ingresso per la rassegna Ricrii19 di Tip Teatro; partecipazione al laboratorio di saponificazione presso la Macro fattoria Mecrè; il copricapo di Eva Kernel, realizzato da lei stessa esclusivamente per l’edizione di Minestra dell’anno scorso; pranzo o cena con prodotti a km 0, messo a disposizione dall’agriturismo Desiderio. C’è ancora tempo per donare fino a domani 22 giugno a mezzanotte al link https://sostieni.link/31642 .

Oltre che per Minestra, Gynestra è impegnata nelle ultime settimane anche con altri eventi: il 25 giugno, all’interno della rassegna estiva di spettacoli musica ed eventi Serate nel Giardino di Villa Rendano, collaborerà con altre realtà e artisti – Tracey, Il Filo DI Sophia, Il Giardino di Shiva, Fiuminarso, Plague Labs, Remo De Vico, Marianna D’Angelo, Rahap Musics, Meḳ Daeng, PaBlito Gaudio – ad Hyper-Colletriglio, che intende ridisegnare gli spazi esterni della Villa mediante dispositivi fisici, linguistici, artistici, analogici e tecnologici; per il 30 giugno organizzerà l’ultimo “Vidimuni”, diventato un evento a cadenza mensile nato dall’esigenza di vedersi e incontrarsi, confrontarsi e immaginare insieme scenari futuri, circondati da musica e sorrisi; per il 24 luglio organizza un evento di performance, installazione e live musicale all’interno della programmazione estiva di Fiumefreddo Bruzio, presso il Castello Lucrezia Della Valle.

Giulia Cardini